Caso clinico trattato con il training autogeno
Utente: Marco: all’inizio mostra resistenza al training poi negli esercizi successivi riesce a lasciarsi andare ed a percepire le sue sensazioni corporee: rilassamento, braccia e gambe pesanti e vertigini (c.d. scariche autogene), testa pesante. Dice: “Come se avessi un frigorifero in testa che mi schiaccia”. Il pensiero è tuttavia libero da contaminazioni esterne. Riferisce immagini: l’oscurità dalla quale appare una luce bianca che si accende e spegne. Percepisce il senso di fame.
Commento personale: Marco attraverso l’allenamento al training autogeno è riuscito a prendere maggiore consapevolezza della sua corporeità e del suo sentire: percepire il senso della fame è importante affinché si agisca in modo consapevole e non automatico. L’allenamento permette inoltre di sviluppare anche il senso della sazietà che ci evita di oltrepassare i limiti naturali e ascoltare i segnali chiari che il nostro corpo ci manda.
Il presente scritto non viola le norme sulla privacy
Caso clinico trattato con il training autogeno
18 Maggio 2025
Potrebbe interessarti anche…
Mindfulness e Training Autogeno
Lo Studio di Psicologia Clinica "apre le porte" alla MINDFULNESS La mindfulness è la pratica di prestare attenzione al momento presente, in modo consapevole. E' allenarsi a essere presenti a quello che stiamo vivendo (pensieri, emozioni, sensazioni fisiche). Praticata...
